Un gesto di arroganza grave per la Democrazia
di Alessandro Naccarato
Ieri sera il Consiglio dei Ministri in appena 35 minuti ha varato un decreto interpretativo che dà, nei fatti, il via libera alla candidatura di Formigoni in Lombardia e alla lista del Pdl nel Lazio.
In sostanza si prevede che, nel valutare i termini di presentazione delle liste, ci si basi anche sul fatto che, con qualsiasi mezzo, si possa dimostrare di essere stati presenti nel luogo di consegna nei termini stabiliti dalla legge. Si prevede inoltre che la documentazione possa essere verificata anche in un secondo momento, per la parte che attiene ai timbri e alle vidimazioni.
E’ un atto gravissimo: è un condono elettorale, un attacco alla Democrazia.
Nei giorni scorsi il centrodestra aveva parlato di complotti, provando a scaricare il problema sui giudici. Come se chi è preposto a far rispettare le leggi dovesse avere un occhio di riguardo per le forze di maggioranza. E’ la solita storia: per Lega e Pdl la legge in questo Paese non è uguale per tutti. Con l’aggravante che stavolta tutto serve a coprire le divisioni interne alla maggioranza. [...]continua a leggere >>>
Una mostra storica del quartiere e una bella manifestazione popolare a fine maggio
Sarà un appuntamento costruito e realizzato con il contributo di tutti: i residenti, la parrocchia, la scuola, il Consiglio di Quartiere e il Comune di Padova, e così in questi giorni verrà recapitata agli abitanti di Forcellini una lettere che abbiamo inviato con l’invito di portarci fotografie, articoli di giornali, documenti e tutto quanto possa testimoniare la storia dei questi 50 anni del quartiere.
Vogliamo ripercorrere questi 50 anni mettendo in luce tutto ciò che ha caratterizzato questo rione, il suo sviluppo, confrontando le prime immagini con il paesaggio attuale, recuperando le vecchie foto delle prime classi della scuola, la chiesa quando è stata costruita con le immagini delle sagre, dei matrimoni, i vecchi negozi, la strada, la piazza e le persone che hanno fatto la storia di Forcellini …e in modo particolare proprio lui, Egidio Forcellini, grande latinista che ha dato il nome a questo quartiere.
Il materiale verrà raccolto presso la Cartoleria Forcellini in via Prosdocimi 22 fino a lunedì 15 marzo.
Invitiamo tutti a contribuire a rendere ricco questo avvenimento.
Andrea Micalizzi – Presidente del Quartiere 3 Est
Don Giancarlo Battistuzzi – Parroco di Forcellini
Ornella Sturz – Dirigente scolastico VII Istituto
di seguito il testo della lettera inviata ai cittadini [...]continua a leggere >>>
da “il mattino di Padova” di Enrico Albertin
MORTISE. Il campo di via Bassette appeso all’ostensione del Santo. Almeno per ora. La prossima mossa dell’Amministrazione arriverà sotto forma di ordinanza: i metri quadrati dell’area scenderanno dai 10mila attuali a meno di 5mila.
Un taglio netto di oltre il 50% della superficie, a ricordare come ulteriori arrivi non saranno più tollerati. «L’obiettivo di ridimensionare il campo sarà presto raggiunto – spiega l’assessore alla Polizia municipale Marco Carrai – al momento siamo concentrati sull’ostensione del Santo, subito dopo sistemeremo la situazione di via Bassette». Saranno posizionati dei «New Jersey», gli stessi elementi che formano le rotatorie provvisorie. Con una differenza: quelli di via Bassette saranno in cemento, in modo da rendere inutile ogni spostamento. L’ordinanza verrà eseguita in ogni caso, anche se tecnicamente l’area è di proprietà di un privato (la 30enne Sara Michelon). Ma i motivi di ordine pubblico hanno la precedenza. «La stessa Michelon ha sporto denuncia per occupazione abusiva, penso sarà contenta di trovare una soluzione» ricorda Carrai… [...]continua a leggere >>>
da “il mattino di Padova” di Elvira Scigliano
FORCELLINI. “La Lega Nord fa ostracismo anche contro i bambini scialaquando il denaro pubblico” Filippo Mormando, capogruoppo del PD in CdQ3, tuona contro Mariagrazia Sarto, capogruppo del carroccio e Luca Rampazzo (PdL).
I due esponenti di centro destra martedì sera, durante la commissione cultura, non hanno accettato nell’ordine del giorno un punto dell’ultima ora. Ovvero “i finanziamenti per le associazioni Titereteando e Teatro Tergola – riferisce Mormando – che dal prossimo mese organizzeranno dei laboratori creativi completamente gratuiti per i bambini delle elementari di Forcellini e di Camin. La Sarto e Rampazzo si sono messi di traverso ed oggi le associazioni non hanno ancora la certezza del contributo (2 mila euro in tutto) e a noi tocca riconvocare una commissione ad hoc facendo così scattare quasi 200 euro di gettoni (22 euro per gli 8 cosniglieri). Soldi che si potevano risparmiare”. Senza contare la figuraccia davanti ai cittadini esperti: “l’atteggiamento tipico dell’opposizione – bacchetta Mormando – è quello della polemica sterile che si traduce in ostruzionismo perenne. Di fronte ai cittadini suona come irritante o, peggio, patetico”.
Analizzare il problema per intervenire in modo concreto ed efficace
di Lamberto Salvan
Coordinatore Commissione Interventi Sociali Quartiere 3 Est
Giovedì 11 febbraio la commissione Interventi Sociali del Quartiere 3 ha discusso e analizzato il tema dell’area nomadi di via Bassette a Mortise, una situazione che negli ultimi mesi ha richiamato più volte l’attenzione dell’opinione pubblica per la situazione igenico sanitaria interna al sito e per le conseguenze che questo insediamento ha portato al territorio circostante. La partecipazione è stata ampia (più di una trentina di persone) tra consiglieri di quartiere, comunali e cittadini. Questo primo incontro aveva l’obiettivo di focalizzare il problema, capire come sia nato questo insediamento e fare il punto dello stato attuale.
Elementi importanti del confronto sono stati la pacatezza fra le parti ed il rilevare una generale convergenza di maggioranza ed opposizione su alcuni punti punti importanti, quali: [...]continua a leggere >>>
I numeri parlano chiaro: la maggioranza è sempre compatta, chi si divide spesso è il centrodestra
Filippo Mormando Capogruppo del PD in Quartiere 3 Est
Mauro Feltini Vicepresidente del Quartiere 3 Est

“La minoranza esulta perché ha spaccato il PD? Non ne ha motivo, il Partito Democratico è unito e il rapporto solido con IDV e Padova per Zanonato completa il quadro. Anzitutto va detto che il voto sulla delibera che avrebbe spaccato il PD è stato invece un voto unanime di tutto il consiglio, maggioranza e minoranza.
Il centrodestra sta strumentalizzando una circostanza in cui la maggioranza del Quartiere ha voluto accogliere le proposte della minoranza: modificare un orientamento in Consiglio vuol dire essere aperti al confronto. Siamo di fronte ad una opposizione che ha un atteggiamento schizofrenico e attacca il Presidente Micalizzi sia quando non accoglie le loro proposte sia quando le accoglie. D’altra parte la nostra priorità, come maggioranza, è affrontare seriamente i problemi del quartiere, cercando anche il dialogo e il contributo della minoranza (quando è possibile).
Il presidente Micalizzi conduce, quindi, in piena sintonia con il vicepresidente Feltini, una maggioranza compatta che lo sostiene senza tentennamenti e ribadisce, anche in questa occasione, la completa fiducia nei suoi confronti.
La cosa buffa è, in realtà, che chi ha problemi di divisioni interne e intestine è proprio la minoranza di centrodestra e non la maggioranza di centrosinistra che fino ad ora ha votato sempre in maniera unitaria. [...]continua a leggere >>>
Le iniziative del Quartiere 3 Est
Mercoledì 27 gennaio ore 20.45
presso l’auditorium del Museo dell’Internamento
(viale dell’Internato Ignoto – Terranegra)
rappresentazione teatrale
“IL DIARIO DI ANNA F.”
liberamente tratto da “Il diario di Anna Frank”
una produzione BelTeatro
il Quartiere 3 Est ha predisposto inoltre il seguente programma di inizative mattutine in collaborazione con le scuole della Circoscrizione per le classi terze medie
- Martedì 26 gennaio, ore 10.00 – Auditorium Museo dell’Internamento
proiezione del film “La vita è bella” di Roberto Benigni
- Giovedì 28 gennaio, ore 10.00 – Auditorium Museo dell’Internamento
rappresentazione teatrale dell’associazione Bel.Teatro “Il diario di Anna F.” liberamente tratto da “Il diario di Anna Frank”
Venerdì 29 gennaio, ore 10.00 – Auditorium Museo dell’Internamento
proiezione del film “Ogni cosa è illuminata” di Liev Schreiber, con Elijah Wood
La nostra Città fa la sua parte per fronteggiare l’emergenza
Il Comune di Padova in una prima fase si attiva per raccogliere fondi che consegnerà immediatamente alla Croce Rossa e alla Caritas.
NON E’ OPPORTUNO, in questa fase, raccogliere beni (vestiario, medicinali o generi alimentari) perché è molto difficile farli pervenire ai cittadini.
In una fase successiva ci attiveremo per ricostruire un’opera pubblica (scuola o altro)
Per la raccolta fondi il Comune ha attivato presso le principali banche cittadine dei conti correnti:
Intestatario del CC: Comune di Padova
Causale: “emergenza Haiti”
*Cassa di Risparmio del Veneto: IBAN IT 65Q062 2512 1861 0000 0000 103
*Banca Antonveneta: IBAN IT 92Z05 04012159 000008600789
*Banca Popolare di Verona sede di Padova: IBAN IT 87H05188 12100 000000007753
La Destra racconta balle, si contraddice e non fa proposte
In questi mesi il Centrodestra a Padova ha manifestato un approccio “sclerotico” sul tema della futura sede dell’associzione Rahama con relativa sala di preghiera (frettolosamente e impropriamente chiamata Moschea): da una parte infatti i Consiglieri Comunali Salmaso (PdL) e Mazzetto (Lega) si dichiarano soddisfatti del fatto che la Moschea non si trasferirà più in via Longhin per andare in via Ippodromo, dall’altra parte i Consiglieri di Quartiere del PdL e della Lega invece raccolgono le firme contro questa soluzione. Assistiamo così ad un dibattito confuso dove i partiti del centrodestra raccolgono le firme su posizioni che non condividono nemmeno loro e, cosa ben peggiore, su proposte politiche che sono irrealizabili …e “a casa mia” questo vuol dire prendere in giro la gente. Provo a dire, molto sinceramente, quello che penso sulla questione. [...]continua a leggere >>>
Ultimatum al Governo, sindaci pronti ad andare da Napolitano
da “il Mattino di Padova” di Simonetta Zanetti
PADOVA. Questa volta è un ultimatum. Se il Governo non fisserà una quota certa di compartecipazione nel Milleproroghe già a fine anno, ai primi di febbraio il Movimento dei sindaci tornerà a Roma per consegnare la fascia tricolore a Giorgio Napolitano. La decisione, è stata assunta in via definitiva ieri a Padova dal coordinamento del Movimento, una decina di rappresentanti di tutte le province venete.
«Siamo contenti del fatto che l’Anci nazionale abbia fatto proprie le nostre richieste, tuttavia siamo ancora molto lontani dalla soluzione del problema – sostiene il leader del Movimento Antonio Guadagnini (nella foto alla marcia di Roma) quando abbiamo cominciato a chiedere il 20% dell’Irpef, non credevamo che avremmo avuto problemi con l’Ici. Per questo torniamo a chiedere l’applicazione dell’articolo 119 della Costituzione». Che significa entrate proprie e compartecipazione all’Irpef. «Oggi abbiamo diritto allo 0,69% del gettito che è una presa in giro. Arrivare ad un quinto dell’Irpef, non significa sovvertire il sistema finanziario veneto, ma attuare semplicemente la Costituzione». Il Movimento si dice quindi disposto a trattare sui tempi, ma non sulla sostanza: «Calderoli sostiene che entro fine gennaio ci sarà il primo decreto sul federalismo – prosegue Guadagnini – ma se è quello che prevede il trasferimento dei beni demaniali ai Comuni, significa che non solo non ci danno una risposta ma ci impongono l’ulteriore onere del mantenimento». [...]continua a leggere >>>
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